sabato 15 maggio 2010

con le mani in pasta

Per lo svezzamento di Patata rimango in bilico tra l'apprensione ed un atteggiamento simil zen. Ha deciso che le cose mollicce non le piacciono, ma ha anche capito che le cose mollicce richiedono il cucchiaino, per cui ora rifiuta il cucchiaino. E non vuole essere imboccata. Quindi i suoi pasti si compongono di verdure lessate, pasta lessata, carne ai ferri e varie altre cose che può afferrare con le sue manine e portare alla bocca (e non solo alla bocca...)Questo è esattamente il principio dell'autosvezzamento direte voi! Certo, facile a dirsi! Ma la madre apprensiva che c'è in me, una volta appurato che almeno non si strozzi e riesca a gestire i piccoli (e grandi!) pezzi, si chiede quando potrà mai fare un pasto completo... Poi la mamma zen le risponde che prima o poi lo farà eccome! E meglio degli altri bambini che mangiano le pappe, visto che lei mangia i fusilli! Ed io fra queste due madri che faccio? Per il momento mi limito ad osservarla: sarà pure una normale bambina, ma quando mangia così è meglio della tv!

8 commenti:

Piccolalory ha detto...

Direi che sei bravissima a gestire un conflitto zen-apprensiva che mi è molto familiare :-)! Ma fammi approfittare del mio vantaggio di pochi mesi per dirti che è la strada giusta! E le soddisfazioni spettacolari e culinarie sono soltanto all'inizio :-)! Non solo, imparerete a mangiare più consapevolmente anche voi genitori... e, quando la mamma apprensiva ha qualche sussulto... leggile gli ingredienti degli omogeneizzati in commercio, dal valore nutrizionale esiguo, "sfodera la tetta" (più di un pasto completo!!) e procedi per la tua strada :-)! Un bacetto a te e alla piccola buongustaia!

Carciofo e Cavolfiore ha detto...

Grazie per l'incoraggiamento! Ne ho davvero bisogno! Mi rendo conto che la piccola mi sta portando sulla strada giusta ma il modo di pensare tradizionale a volte prende il sopravvento su di me ;-)

Piccolalory ha detto...

Figurati, sai quanti dubbi ancora mi vengono? Penso che allattare ci aiuti a restare serene di fronte agli esperimenti dei nostri cuccioli... d'altra parte si chiama ancora alimentazione supplementare, no? Quando hai dubbi guarda le sue manine, il suo stomaco è grande come un pugnetto ;-)
P.S. Ti consiglio di rendere pubblico almeno in parte il tuo profilo blogger, se no non permetti di conoscere il tuo blog, e davvero merita!

Carciofo e Cavolfiore ha detto...

un pugnetto??? E allora si che mangia!!! (però alla tetta non ci rinuncia mai ;-)) Vedi questa cosa non la sapevo mica! Ti ringrazio tantissimo! Ops neanche la storia del profilo. Non so, ora funziona?

Simona ha detto...

Beate voi che avete potuto allattare, io 'sta gioa non l'ho avuta, quindi daje tutta!!
Ha ragione la cara Lory, renditi più visibile ;-)
Un sorriso per te e la tua splendida creatura :-)

Carciofo e Cavolfiore ha detto...

Grazie Simona!!! (be' gioie e dolori... ;-)))

Piccolalory ha detto...

Adesso sei visibilissima :-)!
@Simo: per me è stata dura ma ho avuto la fortuna di trovare un cordone di mamme in rete che mi hanno sostenuta... tetta o no, il rapporto con i figli è speciale, però quella di allattare dovrebbe poter essere una scelta libera e non un destino subìto perchè in giro c'è gente che dovrebbe assistere e che è tutt'altro che esperta :-(

Carciofo e Cavolfiore ha detto...

verissimo! io non ho ricevuto aiuto in ospedale anzi mi hanno anche un po' ostacolato. per fortuna mi sono rivolta al consultorio, ma non solo quello: io ho avuto la fortuna di avere il marito dalla mia parte, desideroso anche lui di informarsi sull'argomento che mi assistito in questa fase delicata portandomi da bere da mangiare ecc. In rete poi anche io ho trovato oltre a tante informazioni, persone disponibili ed informate che mi hanno aiutata tantissimo! Penso che avrei gettato la spugna molto presto se non fossi stata aiutata