sabato 22 maggio 2010

tra le braccia di morfeo


Anche se Patata non è tra quei bambini che fanno tutta una notte di sonno ininterrotto (e l'allattamento al seno a quanto pare non aiuta) ci sono dei momenti in cui posso dire di essermi riposata e mi sveglio di buonumore. Non è sempre così però. Lei fa almeno due poppate notturne e quando ci sono altri elementi disturbanti (suppongo i dentini) si sveglia anche più di tre volte. Però a quanto pare io sono "fortunata" perché se la prendo in braccio e la cullo, lei si riaddormenta mentre so di mamme che passano intere nottate in bianco. Be' tutto questo per dire che ieri tra mamme si è parlato di Nopron, termine che se ci penso fino a poco tempo fa non sapevo neanche esistesse. E' un medicinale, un antistaminico dicono, classificato come ipnotico. E si dà ai bambini a partire dai 6 mesi. Io, ripeto sono tra le fortunate ma a quanto pare ci sono mamme che non chiudono occhio da mesi e vi ricorrono. Non so cosa farei se non chiudessi occhio da mesi. Però. Si dice che i bimbi fino a 3 o 4 anni abbiano dei ritmi sonno-veglia diversi da quelli degli adulti. Si dice che i piccoli rituali come il massaggio, il bacio della buonanotte, la lettura di una fiaba, ecc, aiutino a conciliare il sonno. Si dice che le piccole grandi conquiste, come imparare a girarsi, a stare seduti, a camminare, possano temporaneamente disturbare questi ritmi, così come sicuramente disturba il dolore e fastidio dei dentini. Si dice che tensioni familiari, grandi cambiamenti come un trasloco, la nascita di un fratellino, l'inizio della scuola possano influire. Insomma si dicono tante cose che ti fanno capire perché possano esistere episodi di sonno disturbato e soprattutto che si tratta di eventi temporanei. Per cui potesti fare notti in bianco forse per mesi ma mai per tutta la vita. Certo la qualità di vita di un genitore che dorme poco da mesi non è molto alta, ma non esistono altre strategie meno invasive, senza effetti collaterali e che non creino assuefazione o dipendenza per far dormire i nostri piccoli? Me lo chiedo e intimamente spero che, se Patata divenisse insonne, sia capace di trovare una risposta.

3 commenti:

Piccolalory ha detto...

Anche a me ne hanno parlato... come la cosa più naturale del mondo... lo trovo agghiacciante... così come trovo crudele e pericoloso Estivill...

Carciofo e Cavolfiore ha detto...

sto scoprendo tante di quelle cose che nemmeno immaginavo. Estivill... parliamone, un metodo da nazi nascosto da un titolo dolce e accattivante... Bo' forse io mi complico un po' la vita con questi miei principi (il rispetto? la tenerezza?) ma sinceramente non me la sentirei di applicare metodi che servono solo a tappare la bocca ad un essere umano. Che poi quello che butti fuori dalla porta ti rientra dalla finestra...

cri ha detto...

abbasso estivill!
noi abbiamo adottato felicemente il cosleeping, non nello stesso letto ma modificando il lettino di Momo che dorme accanto a me ma nel suo spazio - altrimenti si svegliava ogni volta che io mi giravo
in questo modo si fa di fila dalle 22 alle 6 (chiede da mangiare due volte, ma in dici minuti ce la caviamo a ci riaddormentiamo) - lotto continuamente contro chi mi dice che "lo vizio", tutto quello che so è che il mio bambino, che dorme con me e sta insieme a me, sul suo materassino per terra o nella fascia, praticamente sempre (oppure sta con una baby sitter che si comporta esattamente come me) che viene ascoltato e capito e mai sgridato, non piange praticamente mai, si sveglia sorridendo e sorridendo prosegue la giornata, sta benissimo anche da solo e mi auguro soltanto che continui ad essere così sereno.